Tecnologia DSF Brevettata

SERIE SPC PRO

Rivelatori sismici e di urti dual-tech per interno

Gamma di rivelatori antintrusione per interno stand-alone che impiega l'esclusiva tecnologia di rivelazione e analisi DEA Sensor Fusion (DSF) per proteggere tutti i potenziali accessi a un edificio dai tentativi di effrazione.

SPC PRO rivelatori

Di cosa si tratta

Rivelatori stand-alone con tecnologia DEA Sensor Fusion (DSF) che combina trasduttore Piezoelettrico e accelerometro MEMS. Rilevano tentativi di effrazione su infissi, pareti, vetri e strutture blindate con intelligenza adattiva.

Dove si impiega

Protezione di porte, finestre, lucernari, vetri, muri e casseforti in edifici residenziali, commerciali e industriali. Funzionano con qualsiasi orientamento. Non necessitano di scheda di analisi separata.

SPC PRO rivelatori

Tecnologia dual-tech per massima protezione

Tecnologia DEA sensor fusion

Combina trasduttore Piezoelettrico e accelerometro MEMS in un singolo sensore per prestazioni massime senza compromessi.

Analisi segnali avanzata

La potente CPU esegue algoritmi di analisi sofisticati per riconoscere differenti tecniche di attacco: scasso, rottura, sfondamento e vibrazioni continue.

Filtri digitali

Filtri digitali selettivi per massima discriminazione dei disturbi e riduzione allarmi impropri, garantendo affidabilità estrema.

Orientamento universale

Funzionano perfettamente con qualsiasi inclinazione e orientamento, fornendo massima flessibilità di installazione.

Stand-alone

Non necessitano di scheda di analisi separata e si interfacciano direttamente a qualsiasi centrale di allarme.

Made in Italy

Tutti i rivelatori e le schede di analisi sono progettati, prodotti e assemblati in Italia, nello stabilimento di DEA Security.

Rivelazione dual-tech innovativa

I rivelatori sismici e di urti SPC PRO percepiscono gli impatti e le vibrazioni generate dai tentativi di scassinare, sfondare o perforare la struttura protetta. Impiegano due diversi elementi sensibili: un trasduttore Piezoelettrico e un accelerometro MEMS.

I segnali raccolti da entrambe le sorgenti sono integrati e analizzati mediante algoritmi di intelligenza adattiva: tali algoritmi esaltano i punti di forza di entrambe le tecnologie per ottenere la massima affidabilità in ogni contesto applicativo. Una speciale funzione di autotest verifica costantemente il funzionamento di ciascun sensore segnalando tempestivamente eventuali guasti o anomalie.

Pannello SPC PRO

Rivelazione apertura

Identifica aperture non autorizzate di porte e finestre tramite sensore magnetico

Rivelazione scasso

Rileva tentativi di forzatura degli infissi

Rivelazione taglio

Segnala operazioni di taglio su inferriate e grate metalliche

Rivelazione perforazione

Identifica tentativi di perforazione di muri e strutture blindate

Rivelazione sfondamento

Rileva azioni di sfondamento su porte, finestre e pareti

Rivelazione rottura

Segnala rotture di vetri, grate e altre strutture protette

Configurazione professionale da smartphone

I rivelatori SN-SPCP-FDR1, SN-SPCP-FDR1M e SN-SPCP-FWL1 sono corredati da una app di service, scaricabile gratuitamente per dispositivi mobili iOS e Android, che consente di configurare e tarare i rivelatori impiegando l'apposito dongle Wi-Fi DG-DEA-WF2. Una volta collegata, l'app riconosce automaticamente il modello di sensore e mostra i relativi strumenti di configurazione.

Più nel dettaglio, prendendo a riferimento il sensore FDR1(M), dall'app è possibile tarare il sensore selezionando una delle tre configurazioni predefinite (finestra, legno e cemento), come da normativa EN 50131-2-8 oppure eseguendo una taratura custom. In quest'ultimo caso è possibile creare una configurazione personalizzata e impostare, per ciascun tipo di attacco (urti deboli, urti forti e vibrazioni continue) tutti i parametri di rivelazione.

L'app permette di impostare:

  • la sensibilità di rivelazione (regolabile anche per lo sfondamento);
  • il conteggio del numero eventi che innescano l'allarme;
  • il tempo di attesa tra un conteggio e l'altro;
  • il coupling, ossia il coefficiente di bilanciamento PIEZO/MEMS.

Dall'app è inoltre possibile:

  • calibrare il sensore magnetico (solo sensore SN-SPCP-FDRxM);
  • visualizzare in real-time l'intensità del segnale e il conteggio eventi;
  • attivare/disattivare il LED di stato e configurarne il comportamento;
  • conoscere l'evento di allarme specifico grazie all'uso di icone grafiche esplicative.

Sensori specializzati con tecnologia DSF

SPC PRO offre rivelatori stand-alone specializzati per proteggere infissi, pareti, vetri e strutture blindate con tecnologia DEA Sensor Fusion.

SN-SPCP-FDR1(M)

SN-SPCP-FDR1(M)

Rivelatore per infissi

Il rivelatore di urti SN-SPCP-FDR1M protegge porte, finestre e altri tipi di infisso dalle azioni di scasso, sfondamento, perforazione e apertura. Impiega dispositivi antimanomissione per la segnalazione dei tentativi di rimozione, apertura e mascheramento magnetico del sensore. Esiste anche un modello privo di contatto magnetico, e quindi di rivelazione dell'apertura anta, con codice SN-SPCP-FDR1.

La taratura e la programmazione del rivelatore si effettuano comodamente da smartphone o tablet attraverso una moderna app per iOS e Android. Da qui è possibile selezionare tre tarature predefinite a norma EN 50131-2-8 (finestra, pannello in legno e pannello in calcestruzzo) oppure intervenire di fino sui parametri relativi alle singole modalità di attacco (scasso, sfondamento e taglio/perforazione) e al funzionamento del sensore.

  • Taratura e configurazione via Wi-Fi da app mobile
  • Contatto magnetico con tecnologia antimascheramento (versione FDR1M)
  • Dispositivo antirimozione che rileva il distacco del sensore
  • Dispositivo tamper che rileva l'apertura dell'involucro e le manomissioni magnetiche
  • Taratura predefinita per tipo di struttura o taratura custom avanzata
  • Funzione di autotest da app di service
  • LED multicolore per segnalazione allarmi e attività di programmazione

SN-SPCP-FDR1 è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II della norma EN 50131-2-8. SN-SPCP-FDR1M è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II delle norme EN 50131-2-8 e EN 50131-2-6 (certificazione IMQ-Sistemi di sicurezza).

SN-SPCP-FDR2(M)

SN-SPCP-FDR2(M)

Rivelatore per infissi

Il rivelatore di urti SN-SPCP-FDR2M protegge porte, finestre e altri tipi di infisso dalle azioni di scasso, sfondamento, perforazione e apertura. Impiega dispositivi antimanomissione per la segnalazione dei tentativi di rimozione e apertura del sensore. Esiste anche un modello privo di contatto magnetico, e quindi di rivelazione dell'apertura anta, con codice SN-SPCP-FDR2.

A differenza del modello FDR1, la taratura del rivelatore si effettua per mezzo di un classico DIP switch con il quale è possibile selezionare tre tarature predefinite a norma EN50131-2-8 (finestra, legno e cemento) oppure cinque differenti preset incrementali della sensibilità.

  • Taratura e programmazione via DIP switch
  • Contatto magnetico antiapertura (versione FDR2M)
  • Dispositivo antirimozione che rileva il distacco del sensore
  • Dispositivo tamper che rileva l'apertura dell'involucro
  • Taratura predefinita per tipo di struttura o taratura custom
  • LED multicolore per segnalazione allarmi e attività di programmazione

SN-SPCP-FDR2 è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II della norma EN 50131-2-8. SN-SPCP-FDR2M è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II della norma EN 50131-2-8 e Grado di sicurezza 2 e Classe ambientale II della norma EN 50131-2-6.

SN-SPCP-FRC(M)

SN-SPCP-FRC(M)

Rivelatore per infissi

Il rivelatore di urti SN-SPCP-FRCM a scomparsa protegge porte e finestre dalle azioni di scasso, sfondamento, taglio, perforazione e apertura. È progettato per integrarsi nel telaio del serramento in modo tale da risultare del tutto invisibile ad anta chiusa. Esiste anche un modello privo di contatto magnetico, e quindi di rivelazione dell'apertura anta, con codice SN-SPCP-FRC.

Dotato di un sensore magnetico antimascheramento, di un tamper contro le manomissioni termiche e di una funzione antisposizionamento MEMS, il rivelatore si programma per mezzo di un DIP switch con il quale è possibile selezionare tre tarature predefinite a norma EN50131-2-8 (finestra, legno e cemento) oppure quattro preset custom.

  • Design ultra-compatto a scomparsa
  • Taratura e programmazione via DIP switch
  • Sensore magnetico con tecnologia antimascheramento (versione FRCM)
  • Dispositivo antisposizionamento che rileva il distacco o il disorientamento del sensore
  • Dispositivo tamper che rileva l'apertura dell'involucro
  • Taratura predefinita per tipo di struttura o taratura custom
  • LED blu per segnalazione allarmi e attività di programmazione

SN-SPCP-FRC è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II della norma EN 50131-2-8. SN-SPCP-FRCM è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II delle norme EN 50131-2-6 e EN 50131-2-8. Certificato IMQ-Sistemi di sicurezza.

SN-SPCP-FWL1

SN-SPCP-FWL1

Rivelatore d'impatto per pareti

Il rivelatore sismico e di urti SN-SPCP-FWL1 protegge i muri e le strutture blindate da azioni di rottura, sfondamento e perforazione. Si può applicare a svariati tipi di parete, incluse quelle in mattoni, tufo, cemento armato e metallo (ad es. casseforti e armadi blindati). Impiega dispositivi antimanomissione per la segnalazione dei tentativi di rimozione, apertura e sabotaggio termico del sensore.

La taratura e la programmazione del rivelatore si effettuano comodamente da smartphone o tablet attraverso una moderna app per iOS e Android. Da qui è possibile selezionare tre tarature predefinite a norma EN50131-2-8 (finestra, pannello in legno e pannello in calcestruzzo) oppure cinque preset custom, ciascuno dei quali ottimizzato per un differente tipo di struttura: muro con mattoni forati, muro in cemento armato, muro in tufo, casseforti e armadi blindati. Per ciascun preset è inoltre possibile intervenire di fino sui parametri legati alle singole modalità di attacco (rottura, sfondamento e perforazione).

  • Taratura e programmazione via Wi-Fi da app mobile
  • Protezione di svariati tipi di muro e strutture blindate
  • Dispositivo per la rilevazione delle manomissioni termiche
  • Tamper antirimozione e antiapertura del sensore
  • Tarature predefinite a norma EN50131-2-8 e tarature personalizzabili
  • Funzione interna di autotest periodico
  • Test operativo su comando esterno da centrale di allarme
  • Ingresso cavi da ogni lato e spazio interno per i cablaggi
  • LED multicolore per segnalazione allarmi e attività di programmazione

SN-SPCP-FWL1 è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II della norma EN 50131-2-8.

SN-SPCP-FWL2

SN-SPCP-FWL2

Rivelatore d'impatto per pareti

Il rivelatore sismico e di urti SN-SPCP-FWL2 protegge i muri e le strutture blindate da azioni di rottura, sfondamento e perforazione. Si può applicare a svariati tipi di parete, incluse quelle in mattoni, tufo, cemento armato e metallo (ad es. casseforti e armadi blindati). Impiega dispositivi antimanomissione per la segnalazione dei tentativi di rimozione, apertura e sabotaggio termico del sensore.

A differenza del modello FWL1, la taratura e la programmazione del rivelatore si effettuano per mezzo di un classico DIP switch con il quale è possibile selezionare tre tarature predefinite a norma EN50131-2-8 (finestra, legno, cemento) oppure cinque preset aggiuntivi, ciascuno dei quali ottimizzato per un differente tipo di struttura: mattoni forati, cemento armato, tufo, casseforti e armadi blindati.

  • Taratura e programmazione via DIP switch
  • Protezione di svariati tipi di muro e struttura blindata
  • Dispositivo per la rilevazione delle manomissioni termiche
  • Tamper antirimozione e antiapertura del sensore
  • Tarature predefinite per tipo di struttura
  • Funzione interna di autotest periodico
  • Test operativo su comando esterno da centrale di allarme
  • Ingresso cavi da ogni lato e spazio interno per i cablaggi
  • LED multicolore per segnalazione allarmi e attività di programmazione

SN-SPCP-FWL2 è certificato Grado di sicurezza 3 e Classe ambientale II della norma EN 50131-2-8.

SN-SPC-GL

SN-SPC-GL

Rivelatore per vetri

Dotato di tamper antirimozione e bilanciamento resistivo delle linee in uscita, SN-SPC-GL è il più completo e affidabile sensore di urti per la rilevazione della rottura vetri su porte, finestre, vetrine e vetrate.

Grazie alla regolazione digitale della sensibilità su quattro livelli, questo rivelatore funziona al meglio su svariati tipi di vetro, inclusi quelli multistrato e antisfondamento. Si può applicare direttamente al vetro, con qualsiasi inclinazione e orientamento, tramite l'apposito biadesivo fornito in dotazione. Il distacco doloso o accidentale del sensore è prontamente segnalato come allarme manomissione.

  • Taratura via DIP switch
  • Compatibile con qualsiasi tipo di vetro
  • Dispositivo antirimozione che rileva il distacco del sensore
  • Immune alle manomissioni magnetiche
  • Ripristino automatico dopo allarme
  • Taratura predefinita con sensibilità su 4 livelli
  • LED multicolore per segnalazione allarmi e attività di programmazione
  • Bassissimo consumo energetico

Tecnologia dual-tech di nuova generazione

La tecnologia dual-tech DSF – disponibile nei sensori per infissi e muri – rappresenta senza dubbio l'innovazione più importante, quella che proietta SPC PRO tra le protezioni antintrusione di nuova generazione. Operano con un livello di efficienza che non trova eguali nel panorama dei rivelatori sismici per interno, con pochissime o persino nessuna operazione di taratura grazie agli algoritmi di intelligenza adattiva.

Due sorgenti di segnale

Doppia tecnologia di rilevazione: Piezo e MEMS lavorano in sinergia per prestazioni senza precedenti.

Intelligenza adattiva

Algoritmi capaci di bilanciare in modo intelligente le due tecnologie di rilevazione per adattarsi a ogni contesto.

Versatilità applicativa

Si adattano facilmente a una grandissima varietà di contesti applicativi con efficienza senza eguali.

Configurazione minima

Operano con un livello di efficienza che non trova eguali nel panorama dei rivelatori sismici per interno, con pochissime o persino nessuna operazione di taratura.

App di service avanzata

Configurazione via app mobile con tarature predefinite o custom. Visualizzazione real-time intensità segnale, conteggio eventi e calibrazione magnetica.

Domande frequenti su SPC PRO

Risposte alle domande più comuni sulla serie SPC PRO

Cos'è la SERIE SPC PRO?

SERIE SPC PRO è una gamma di rivelatori antintrusione stand-alone per interni che utilizza l'esclusiva tecnologia DEA Sensor Fusion (DSF) per proteggere tutti i potenziali accessi a un edificio dai tentativi di effrazione.

Quali tipi di strutture protegge?

La serie SPC PRO protegge infissi, vetrate, porte blindate, casseforti, pareti interne e qualsiasi struttura edile che possa essere oggetto di tentativi di scasso, perforazione o sfondamento.

Come funziona la tecnologia DSF?

La tecnologia DSF combina sensori piezoelettrici e accelerometrici per rilevare e analizzare le vibrazioni e gli urti prodotti dai tentativi di intrusione, discriminando tra allarmi veri e disturbi ambientali.

Sono rivelatori stand-alone?

Sì, i rivelatori SPC PRO sono completamente autonomi e non richiedono una centrale di controllo dedicata. Possono essere collegati direttamente a sirene, sistemi di allarme o dispositivi di segnalazione.

Qual è il grado di sicurezza?

La serie SPC PRO è certificata secondo gli standard EN 50131-1 grado 2, garantendo affidabilità e prestazioni elevate per la protezione di ambienti interni.

Come si installano?

L'installazione è semplice: i rivelatori si fissano alle strutture da proteggere con adesivi speciali o viti. Non richiedono cablaggi complessi e possono essere installati anche da personale non specializzato.

Sono resistenti ai falsi allarmi?

Sì, grazie alla tecnologia DSF avanzata, i rivelatori SPC PRO filtrano efficacemente i disturbi ambientali come traffico, attività domestiche o condizioni climatiche interne.

Qual è la portata massima?

Ogni rivelatore SPC PRO ha un'autonomia operativa fino a 500 metri dal dispositivo di segnalazione, permettendo una copertura estesa senza necessità di ripetitori.

Possono essere integrati con altri sistemi?

Sì, i rivelatori SPC PRO possono essere integrati con sistemi di allarme esistenti, centrali di controllo e piattaforme di supervisione remota, mantenendo la loro autonomia operativa.

Hai domande?

Contattaci subito

Il nostro team di esperti è pronto ad assisterti nella scelta della soluzione di sicurezza più adatta alle tue esigenze.

Telefono

+39 0187 699233

Indirizzo

Via Bolano, snc
19037 Santo Stefano di Magra (SP)

Bordo rosso = campi obbligatori

CAPTCHA
DEA Support - Assistenza clienti sistemi antintrusione DEA Chatbot